Abbiamo attraversato Phon Phem sfrecciando con la macchina attraverso i campi di riso, incrociando pescatori di fiume e tanti villaggi, a loro modo tutti diversi e molto interessanti.
Il viaggio sarebbe dovuto durare seri ore, ma le fermate per fotografare "QUEL bufalo d'acqua", "QUEL bambino che nuota", "QUEL pescatore che getta la rete", "QUEL particolare mercatino", hanno fatto slittare i nostri tempi.
Una menzione particolare se l'è meritata il Villaggio di Skohn, con i suoi venditori di ragni e grilli. Non ci volevamo credere fino a quando non li abbiamo visti di persona! Donne e bambine che vendono le tarantole cotte in padella con pepper! Io uno di quei ragni ho voluto proprio prenderli in mano. Li guardo, li riguardo... ero proprio curioso! L'odore non era dei più incoraggianti (è risaputo che odio il fritto!), l'aspetto già di partenza non giocava dalla sua. Decido comunque di assaggiare una zampa. E' effettivamente un po' pelosa. Ma, soprattutto, si sente l'odore di olio fritto! Sotto i denti si sgranocchia come una patatina abbrustolita, ma masticandola il gusto non è certamente quello di uno snack. Passare al corpo e alla testa? Non ci ho pensato due volte ad accantonare perfino l'idea!
I venditori devono avere notato la mia curiosità. Hanno tirato fuori una manciata di ragni piazzandomeli sulla camicia. Erano grandi. Per grandi intendo come la mia mano, e non ce la facevo proprio a toccarli. Si muovevano sul petto e potevo sentire le loro zampette attaccarsi alla pelle. Non è stata una sensazione molto piacevole. Non ho urlato giusto perché ero pietrificato. Erano quattro o cinque in giro tra petto e spalle, non avrei saputo comunque da dove cominciare a toglierli. Meno male che è intervenuta una delle venditrici, che con "non non-chalance" ha provveduto a togliermeli di dosso. Ormai ero pronto per i grilli. Una passeggiata. I grilli erano grandi, lunghi anche nove centimetri e completi di zampe, ali, occhi, teste e antenne. Le uniche cose che tolgono prima di mangiarli sono ali e testa. L'intenzione di assaggiarli c'era, li prendo perfino in mano... ma alla fine non ce la faccio! I grilli in questo caso mi fanno troppo schifo! Preferisco ricordarmeli parte della natura nella bella escursione nella rurale Skohn.
