Sicurezza

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La formazione di un nuovo governo avvenuta nel 2006, dopo mesi di blocco istituzionale, ha posto le premesse per un periodo di relativa quiete e stabilità all'interno del Paese. La situazione politica appare sostanzialmente stabile dopo le turbolenze degli scorsi anni. Tuttavia si consiglia di adottare misure di prudenza durante il soggiorno, di tenersi informati sulla situazione evitando luoghi di eventuali manifestazioni.

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ZONE A RISCHIO
Tutto il territorio cambogiano ad eccezione dei maggiori centri abitati.Nel territorio cambogiano sono infatti tuttora presenti mine e ordigni inesplosi. Le aree minate spesso non sono segnalate. Si raccomanda, pertanto, di non percorrere sentieri in aree rurali, incluse le zone intorno ai complessi archeologici e ai Templi.

L'area adiacente al tempio di Preah Vihear, nell'omonima Provincia, in prossimità del confine con la Thailandia. Qui sin dal luglio 2008 si sono verificati esplosioni di mine e diversi scontri armati tra paramilitari thai e cambogiani, ivi stanziati stabilmente, per via di una disputa di confine recentemente risollevata.
 
ZONE DI CAUTELA
Si suggerisce la massima cautela in tutto il Paese, anche per le visite nella capitale, Phnom Penh, soprattutto nelle ore notturne, e nella zona archeologica di Angkor Wat, evitando comunque le aree limitrofe.
 
AVVERTENZE
Si consiglia di visitare il Paese con viaggi di gruppo ben organizzati, evitando viaggi individuali, e di utilizzare esclusivamente mezzi di trasporto quali i taxi prenotati dagli alberghi, che assicurano un maggiore controllo.
Si consiglia, inoltre, di tenersi lontano dai raduni, dalle manifestazioni e dagli assembramenti politici.
Si suggerisce di diffidare di proposte dubbie (facili affari, guide non autorizzate, esperienze alternative ecc.).
Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Cambogia sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
 
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:  le condanne per i reati legati alla droga sono severe con dure e difficili condizioni detentive.
 
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: l'abuso sessuale sui minori è considerato un crimine grave in Cambogia.  Le pene sono di lunga durata e vanno scontate nelle prigioni cambogiane. Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata italiana a Bangkok o l’Ambasciata di Francia (nel quadro della cooperazione consolare UE)  presente nel Paese per la necessaria assistenza.