Trasporti

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Via terra:
La Cambogia dispone di 38.257 km di strade, di cui solo il 6% asfaltate. Le strade dunque non sono tutte in ottime condizioni, soprattutto nelle zone rurali. Sono sconsigliate quelle che portano a Siem Reap e Battambang poiché poco sicure e in pessime condizioni. Si può giungere in Cambogia in tre modi via terra: da Moc Bai al confine con il Vietnam, da Poipet al confine con la Thailandia e da Voeung Kam al confine con il Laos. Il traffico è composto soprattutto da biciclette, motorini (sui quali si va anche in quattro) e cyclo. Per noleggiare un’auto, rigorosamente con autista, ci si può rivolgere agli hotel o alle agenzie di viaggio. Il costo è di circa 20-25 USD al giorno. Si possono affittare motociclette da guidare da soli ma soltanto fuori città (8 USD). Una curiosità: i cambogiani usano spesso i motorini, ai quali però staccano gli specchietti retrovisori, considerati roba da “barang” (nasi lunghi, il nomignolo con cui chiamano gli occidentali). Il trasporto pubblico in città è fornito principalmente da cyclo o tricicli e mototaxi, davvero economici, ma è comunque preferibile accordarsi prima sul prezzo, perché nelle zone turistiche la cifra aumenta. Esistono poi i taxi collettivi, molto economici ma anche affollati. Una buona alternativa è offerta dai tuk tuk: costano circa 10 USD al giorno (15 USD se volete visitare i templi più lontani) e trasportano anche due persone. Ci sono infine tre linee di pullman con aria condizionata che fanno servizio tra Phnom Penh e le località marine di Kompong Som (Sihanukville): la strada è in condizioni accettabili. Ci sono pullman anche per Siem Reap; la strada però è lunga e scomoda e il tragitto dura circa 6-8 ore (costo circa 6 USD).
 
Trasporto ferroviario:
Per quanto concerne i trasporti ferroviari, la Cambogia dispone di due linee ferroviarie, per un totale di circa 620 km di binari singoli. Le linee corrono dalla capitale a Sihanoukville, nella costa meridionale, e da Phnom Penh a Sisophon. Al momento esiste solo un servizio settimanale per il trasporto passeggeri, da Phnom Penh a Battambang. I treni in generale sono scomodi e sempre molto affollati, inoltre il servizio è lento e le infrastrutture retrograde.
 
Via aerea:
La Cambogia ha sedici aeroporti commerciali: il principale e più grande è l’Aeroporto Internazionale di Phnom Penh. L’Aeroporto Internazionale di Siam Reap-Angkor è il secondo per grandezza e serve la maggior parte dei voli internazionali, in entrata e uscita dalla Cambogia. Gli altri aeroporto si trovano a Sihanoukville, Ratanakiri, Battambang, Stung Treng, Koh Kong, Kampot, Kampong Thom, Kampong Chhnang, Pursat, Kratié, Pailin, Svay Rieng, Preah Vihear e Mondulkiri. La Royal Air Cambodge è la compagnia che gestisce i pochi voli interni passeggeri. L’aereo è sicuramente il mezzo più rapido, ma anche più costoso, per raggiungere la Cambogia; non esistono però voli diretti Italia-Cambogia. Dall’Italia si può raggiungere il Paese con il volo di linea Thai che parte da Roma e arriva a Bangkok e da qui proseguire per la capitale Phnom Penh (circa 12 ore); oppure dal Laos con volo Atr della Lao Aviation che collega Vientiane a Siem Reap. La Cambogia è collegata anche con Ho Chi Minh City, Kuala Lumpur, Hong Kong e Singapore con voli giornalieri.
 
Trasporto via acqua:
Potendo usufruire di circa 1.700 km di canali navigabili, il battello è uno dei mezzi di trasporto maggiormente usato nell'intero paese. Il servizio più utilizzato è quello che, lungo il Tonle Sap, collega la capitale a Siem Reap: il battello espresso impiega solo quattro ore per giungere a destinazione ed è un mezzo moderno e confortevole, dotato di aria condizionata, simile ad un aliscafo. Alcune imbarcazioni veloci risalgono poi il corso del Mekong fino a Kompong Cham, Kratie e Stung Treng. La Cambogia ha due porti principali, Phnom Penh and Sihanoukville, e cinque minori. Esistono navi veloci per i collegamenti internazionali, da Ban Hat Lek, nella provincia thailandese di Trat, e da Hong Kong Town.